Ufficio attività sociali e di sostegno

 

L'Ufficio attività sociali e di sostegno nasce nel settembre 2014, con lo scopo di fornire ai cittadini domiciliati nel Comune di Cadenazzo uno spazio d'ascolto e di consulenza per quanto concerne le problematiche sociali, che si possono vivere in alcuni momenti della propria vita.

 

Il nuovo ufficio mette a disposizione un’operatrice sociale, le cui attività vengono esercitate quando necessario in stretto contatto e collaborando con la rete di servizi intesa quali associazioni, uffici comunali e cantonali, fondazioni, ...

 

L’operatrice sociale

 

Oggigiorno sussistono ancora preconcetti o impedimenti morali di fronte alla richiesta di un aiuto sociale. Uno degli obiettivi della politica sociale comunale è quello di sensibilizzare sul fatto che l’accesso al servizio sociale non pregiudica la reputazione di una persona ma è, anzi, un diritto di qualsiasi cittadino, domiciliato nel Comune, che vive una situazione di disagio sociale. Per disagio sociale si può intendere ad esempio:

  • una situazione finanziaria difficile;

  • una situazione di isolamento sociale;

  • una situazione di lieve incapacità amministrativa o la necessità di orientarsi fra i vari servizi amministrativi a disposizione.

 

Il compito principale dell’assistente sociale è quello di guidare i cittadini all’interno della rete di protezione sociale appositamente predisposta dalla Confederazione, dal Cantone e dal Comune, così che essi possano conoscere gli aiuti esistenti e comprendere come attivarli. Ad esempio, l’assistente sociale si occupa di fornire informazioni riguardo le prestazioni quali i sussidi cassa malati, gli assegni integrativi e l’assistenza oltre che fungere da collegamento con gli Uffici Cantonali competenti. Rivolgersi all’operatrice sociale è il primo passo per conoscere quindi i propri diritti.

 

È molto importante contattare per tempo il servizio per evitare un aggravarsi della situazione problematica.

 

L’assistente sociale non offre solo consulenza individualizzata ma può anche farsi promotrice, in collaborazione con il Municipio, di iniziative in favore della comunità o di determinate fasce della popolazione. 

 

 

Mi sento in difficoltà? Informazioni utili basilari per iniziare ad orientarsi nella rete di protezione sociale

 

  • Assicurazione malattia

- Rimborso dei premi della cassa malati di base (LAMal) e complementare (LCA) dei defunti agli eredi

 

Il premio della cassa malati, come accade anche per l'affitto, viene solitamente pagato anticipatamente. In caso di decesso le casse malati non rimborsano automaticamente agli eredi il premio già pagato dal defunto per la parte del mese successiva alla morte e nemmeno informano in merito a questo diritto.

 

Il Comune di Cadenazzo ha pertanto colto l'appello del fondatore del movimento "Il Guastafeste" Giorgio Ghiringhelli e ha deciso di informare direttamente i propri cittadini.

 

La sentenza del Tribunale Federale del 3 dicembre 2015 ha sancito la divisibilità del premio della cassa malati di base, così come già avveniva per le complementari a partire dal 2006.

Nella pratica dunque, se ad esempio un cittadino dovesse decedere il giorno 5 del mese di maggio, gli eredi possono ottenere il rimborso del premio già pagato per i 26 giorni rimanenti dello stesso mese. Per ottenere questo rimborso è necessario farne esplicita richiesta all'assicurazione malattia, allegando il certificato ereditario.

 

La decisione del Tribunale federale non si applica solo in caso di morte, ma anche per gli arrivi e le partenze dalla Svizzera.

 

Il termine di prescrizione è di due anni a partire dal decesso per il rimborso dei premi LCA e un anno per il rimborso dei premi LAMal, per cui molti eredi avrebbero ancora il diritto di chiedere un rimborso dei premi per i decessi avvenuti negli scorsi due anni.

 

 

-        Informazioni generali e consulenza imparziale sulle casse malati:

 

Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana ACSI www.acsi.ch#mce_temp_url#

Il servizio di consulenza sulle casse malati offre informazioni soprattutto sulle possibilità di risparmio previste dalla Legge sull'assicurazione malattia: aumento della franchigia, rinuncia alla copertura per infortunio per chi è già assicurato, richiesta del sussidio cantonale, limitazione della libera scelta del medico e degli stabilimenti di cura, ecc. Vengono dati consigli anche a chi è intenzionato a cambiare cassa malati (termini di disdetta, eventuali riserve) o a rinunciare a una o più assicurazioni complementari. Grazie a un accordo con il Dipartimento sanità e socialità, il servizio di consulenza è aperto a tutti, soci e non soci.

Tutte le mattine dalle 9.00 alle 10.30 tel. 091/922.97.55 (selezionare tasto 1)

 

  • Difficoltà finanziarie

-        Ho difficoltà a gestire le mie entrate:

      • Progetto cantonale di lotta all’indebitamento eccessivo www.ilfrancointasca.ch
      • Numero verde gratuito offerto da Caritas Ticino “consulenza debiti” 0800 20 30 30, dal lunedì al venerdì, 8:00‐12:00 e 14:00‐18:00
      • Rivolgersi al servizio sociale comunale per valutare la propria situazione personale e conoscere altri possibili supporti

 

-        Penso di vivere sotto il minimo vitale:

      • Borsa di studio: Ufficio degli aiuti allo studio di Bellinzona, formulario di richiesta online https://www4.ti.ch/decs/sa/uast/ufficio/, 091/814.34.32
      • Sussidio cassa malati: telefonare all’Istituto Assicurazioni Sociali di Bellinzona e farsi spedire il formulario per la richiesta  091/821.93.17
      • Assegni familiari integrativi e assegni prima infanzia: rivolgersi al servizio sociale comunale per inoltrare la richiesta
      • Indennità straordinarie di disoccupazione destinate ad ex-indipendenti: rivolgersi al servizio sociale comunale per inoltrare la richiesta
      • Prestazioni assistenziali: rivolgersi al servizio sociale comunale per inoltrare la richiesta

 

 

  • Giovani e famiglie

-        Famiglie:

 

-        Giovani:

 

-        Rivolgersi al servizio sociale comunale per valutare la propria situazione personale e conoscere altri possibili supporti

 

  • Terza e quarta età
      • Agenzia AVS comunale
      • La Quercia gruppo ricreativo anziani
      • Rivolgersi al servizio sociale comunale per valutare la propria situazione personale e conoscere altri possibili supporti

 

 

Contatti:

Silvia Pestoni (assistente sociale SUP) riceve a titolo gratuito e su appuntamento presso la Casa Comunale il lunedì, martedì e venerdì mattina e il mercoledì e giovedì al pomeriggio. Si può contattarla tramite il numero telefonico 091 850 29 10 oppure per e-mail: sociale@cadenazzo.ch.

 

 

Ufficio attività sociali e di sostegno
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Cará 2
Casella postale 161
6593 Cadenazzo
T 091 850 29 10
F 091 858 25 22
E-Mail

Responsabile

Pestoni Silvia


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