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Da inizio ottobre 2017 nel nostro Comune è attivo un progetto innovativo a favore delle persone anziane o invalide adulte. La nuova offerta proposta da ABAD, in collaborazione con il Gruppo la Quercia ed il Comune di Cadenazzo è da ritenersi una prima a livello cantonale e svizzero. Per ulteriori informazioni: Scarica opuscolo.

Il suo scopo è di favorire e migliorare la permanenza a domicilio di persone che necessitano di cure o assistenza regolari e di prevenire la solitudine e l’isolamento sociale.

 

La custode sociale, signora Marta Marchese, il cui ufficio è ubicato presso la Residenza Incontro in Via Sasso Corbaro 2, assicura la sua presenza nel Comune dal lunedì al venerdì, sulla base di una percentuale di lavoro all’80%. Al mattino di regola eroga prestazioni di cura e assistenza a persone già seguite da ABAD e a coloro che ne presentano la necessità; durante alcuni pomeriggi organizza attività di animazione e socializzazione. È reperibile telefonicamente anche per interventi non programmati che non hanno un carattere di urgenza sanitaria. Durante una mezza giornata o previo appuntamento è pure disponibile nel suo ufficio per fornire informazioni e consulenza in ambito socio-sanitario.

 

Attraverso la cultura della prossimità e delle condivisione, in stretta collaborazione con l’assistente sociale del Comune e di altri professionisti o enti di volontariato, la custode sociale sosterrà, non solo l’anziano o l’invalido adulto ma anche tutta la sua rete informale (famigliari, amici, …).

 

La signora Marchese è raggiungibile ai seguenti recapiti: 076 615 48 49 – custodesociale.cadenazzo@abad.ch 

 

Custode sociale di paese a Cadenazzo: Scarica il volantino informativo

 

 Attività del mese di giugno 2019 presso la Residenza Incontro: scarica

 

 

Ulteriori approfondimenti:

https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/strategie-und-politik/nationale-gesundheitspolitik/foerderprogramme-der-fachkraefteinitiative-plus/foerderprogramme-entlastung-angehoerige.html

 

Le culture assistenziali nelle comunità: i familiari curanti in evidenza

© cadenazzo.ch